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Fondo Antico vuole rendersi portavoce dei paesaggi, dei colori e dei profumi locali che impreziosiscono e rendono unica l’isola siciliana nel mondo. Quale miglior modo di perseguire tale obiettivo, se non attraverso la coltivazione delle varietà vitivinicole autoctone della Sicilia Occidentale: ritroviamo quindi il Grillo, l’Inzolia, il Grecanico, lo Zibibbo. Non può mancare ovviamente il Nero d’Avola e, per i più curiosi, il Perricone.

Selezionatissimi i vitigni internazionali: Chardonnay, Merlot, Cabernet e Syrah sono le varietà che hanno saputo reinterpretare, in maniera originale ed irripetibile, la ricchezza e la forza dei terreni che caratterizzano la tenuta di Fondo Antico.

Il periodo di vendemmia va da metà agosto fino a metà ottobre, e la raccolta delle uve avviene in parte a macchina e in parte manualmente. L’azienda ha deciso di adottare anche il metodo meccanizzato, oltre a quello tradizionale, perché in un clima caldo come quello siciliano la tempestività di intervento è molto importante. Segue una vinificazione separata per ogni vitigno, grazie alla doppia linea di ricezione.

I risultati che hanno portato la cantina ad essere ciò che è oggi si sono potuti ottenere grazie alla profonda conoscenza del territorio, delle proprie tradizioni ed origini. Gli appezzamenti di Fondo Antico sono impiantati su un terreno di origine marina: Il suolo è infatti ricco di depositi calcarei come il salgemma, i gessi i carbonati e i solfati, tutti elementi che contribuiscono a rendere maggiormente sapidi e strutturati i vini dell’azienda.

Inoltre i terreni su cui si innestano le vigne di Contrada Portelli sono caratterizzati da due diverse altitudini e tipologie di suolo: i vigneti che si trovano a 350 m s.l.m sono impiantati su un terreno calcareo, che conferisce maggiore struttura ed eleganza ai vini, non tralasciando una buona base di acidità. Mentre le altre varietà sono impiantate a 50 m s.l.m, su un suolo a medio impasto argilloso, che aiuta Fondo Antico a rendere i propri vini maggiormente freschi e vigorosi.