“C’è un ristorante, a Torino, che riesce a far sedere a tavola i torinesi dopo le 21.30. E ci riesce tutti i giorni (escluso il lunedi). C’è un ristorante, a Torino, che riesce a fare sold out anche nelle serate di Champions League, evento che per tutti i suoi colleghi equivale a una forma di inevitabile iattura. C’è un ristorante, last but not least, dove l’impresa apparentemente impossibile di coniugare sabaudità e romanità, Gianduja e Pasquino, Gadda e Pavese, è -da anni- solida realtà quotidiana.” E i nostri vini di certo non potevano mancare in un posto come questo. Grazie a Micol Ferrara Danilo Pelliccia Dù Cesari Giorgione – Orto e cucina.

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