Un viaggio lungo il nostro Paese di etichetta in etichetta, per scoprire le piccole e grandi eccellenze del mondo del vino.

Il nostro è un Paese che da sempre, fin dall’Antica Roma, è legato alla vite. Capire, conoscere, orientarsi, curiosare, non è sempre fluido, nemmeno per gli appassionati. DiVino è una rubrica, a firma di Laura Di Cosimo, che vuole accompagnare l’enoappassionato tra etichette e realtà diverse tra di loro. A volte diametralmente opposte. Quindi ecco il Passito di Pantelleria Ben Ryè accanto alla Vernaccia di San Gimignano, e ancora il Terlodego che adorna le Dolomiti a braccetto con quel Greco di Tufo che parla dell’Irpinia in tuto il mondo. 

I grandi rossi del Piemonte, i Super Tuscan, i passiti siciliani e molto altro ancora. La mappa dell’Italia potrebbe essere riscritta e riletta – e in parte lo è già, se si pensa al peso dell’enoturismo – in base alla ricchezza del suo patrimonio vitivinicolo. 

Bianchi, rossi, rosati: scegliete il vostro preferito o lasciatevi incuriosire.

La sapienza tutta siciliana del Grillo Parlante
La storia di Lorenza Scianna, un’enologa che si è innamorata del vino sotto i tramonti di Trapani e ora guida la cantina di Fondo Antico.

L’articolo completo lo trovate su Repubblica.it scritto da Lara De Luna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *